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Travolto a 13 mesi dall’auto il papà non ha alcuna colpa

POSSAGNO. Forse non allevierà il terribile dolore provato dai genitori di Siffeddine Abiach, il piccolo di appena 13 mesi morto dopo essere stato investito dall'auto del papà. Ma almeno metterà fine...

POSSAGNO. Forse non allevierà il terribile dolore provato dai genitori di Siffeddine Abiach, il piccolo di appena 13 mesi morto dopo essere stato investito dall'auto del papà. Ma almeno metterà fine ad un capitolo che rende ancora più drammatica, se possibile, questa tragica vicenda. Il sostituto procuratore Gabriella Cama, alla luce degli accertamenti effettuati sul mezzo condotto lo scorso 20 ottobre da Mohamed Abiach, ha deciso di chiedere al gip l'archiviazione del fascicolo sulla morte del piccolo. Non sarebbe dunque omicidio colposo: Mohamed non è responsabile penalmente di quanto accaduto quel pomeriggio. Poco dopo le 14 di quel giorno i due genitori si erano presentati al Suem di Crespano del Grappa con il corpicino esamine di Siffedine. «È caduto dalle scale», aveva spiegato la coppia di immigrati da anni residente nella Marca. Inutile l'intervento di medici e infermieri: le lesioni erano troppo gravi, per il piccolo non c'è stato nulla da fare. Alla tragedia però s'era aggiunto un fatto ancora più grave: le ferite non erano compatibili con una caduta, anche se da altezza importante. Il personale medico aveva chiesto l'intervento ai carabineri affinchè ridefinissero i contorni di quella che agli occhi di tutti appariva una morte sospetta. I genitori del piccolo, ancora sconvolti dalla morte del loro bambino, erano stati condotti in caserma. Il padre, t nel corso dell'interrogatorio per ricostruire i fatti aveva presto ammesso quanto accaduto: facendo retromarcia non aveva visto il piccolo, nel frattempo sfuggito alla madre e l'aveva investito. L'uomo, difeso dall'avvocato Paola Miotti, era stato indagato, l'ipotesi di reato quella di omicidio colposo. Un atto dovuto da parte della Procura. Era stata disposta l'autopsia, che aveva confermato la versione dell'investimento. Successive indagini hanno fatto propendere il pm per la richiesta di archiviazione. Il papà di Siffeddine non è responsabile per la sua morte. (s.g.)

Pubblicato su La Tribuna Di Treviso