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Infarto fatale nel suo ristorante Maurizio Osellame è morto in Messico

Aveva un locale a Bigolino Da una decina di anni era emigrato in America ma tornava spesso qui a trovare la famiglia

MONTEBELLUNA. La notizia è arrivata in città come un fulmine a ciel sereno: Maurizio Osellame, ristoratore montebellunese di 62 anni, trapiantato da una decina di anni in Messico, è stato stroncato da un infarto. Da anni la sua vita e la sua professione di ristoratore erano in Messico, assieme alla moglie e a un figlio, ma a Montebelluna, dove vivono la madre Fernanda Pellizzari e la sorella Alicia, tornava un paio di volte all’anno a trovare i famigliari e i tanti amici che aveva.

Appartenente ad una notissima famiglia montebellunese, papà scomparso da non molto e che faceva il bancario, cognato dentista, Maurizio Osellame aveva la passione per la ristorazione. In passato aveva gestito un ristorante a Bigolino, lungo la strada che porta a Guia, poi la decisione di trasferirsi in Messico e di aprire lì una sua attività. Aveva scelto la cittadina di Tequisquiapan, nello stato di Querétaro nel Messico centrale, una cittadina di quasi 55 mila abitanti. Lì aveva il suo ristorante, “Il sapore italiano”, dove si potevano trovare pizza, pasta e altre specialità italiane, lì si era fatto un nome e le segnalazioni dei clienti sui social erano nella stragrande maggioranza lusinghiere. Lì aveva la sua attività e lì aveva la sua famiglia, lì si era fatto tanti nuovi amici ma non aveva mai troncato i rapporti con quelli che aveva in Veneto.

Una vita, quella di Maurizio Osellame in terra messicana tra i fornelli e i clienti, con tante soddisfazioni dopo la scelta di portare la cucina italiana in quella cittadina del Messico centrale, senza però mai interrompere i legami con la sua terra di origine, quella Montebelluna dove era cresciuto e dove aveva affinato la sua professione. Erano legami che il 62enne ristoratore manteneva per lo più via social ma che lo vedevano anche un paio di volte all’anno tornare nella sua città di origine a trovare l’anziana madre, la sorella, i tanti amici che aveva ancora nel Montebellunese. Una vita e una passione per la cucina interrotte tragicamente qualche giorno fa, quando un attacco cardiaco non ha lasciato scampo a Maurizio Osellame. —

Enzo Favero

Pubblicato su La Tribuna Di Treviso