Insegnante muore nel sonno

Crespano piange Marianna Morosin, 55 anni, la prof di doposcuola e catechismo che amava la Merini

CRESPANO. Stroncata a 55 anni da un malore. Crespano piange Mariangela Morosin l’insegnante precaria e critica d’arte che amava le poesie di Alda Merini.

Giovedì sera è stata trovata oramai priva di vita dalla sorella Giuseppina nella sua casa di via Delle Valli. All’arrivo dell’ambulanza del suem 118 di Crespano il medico purtroppo ha solo potuto constatare la morte della 55enne. Generosa e umile fino all’ultimo, la famiglia di Mariangela che era iscritta all’Aido, ha deciso di donare gli organi. Chi l’ha conosciuta e parla della cinquantacinquenne ha solo parole belle, dettate dal cuore. Un’amante della cultura a 360 gradi.

Dalla musica, al teatro, alle mostre, la fotografia e per le poesie di Alda Merini. Appassionata di montagna spesso la si poteva incontrare a fare delle lunghe passeggiate assieme ai suoi fedelissimi cani.

Era ancora giovanissima quando con la sorella Giuseppina avevano perso entrambi i genitori di cui si era presa cura.

La sua grande passione per l’arte l’aveva portata così ad iscriversi all’università di Padova che poi era stata costretta ad abbandonare subito dopo per prendersi cura di alcuni parenti.

Gli studi poi li aveva ripresi una decina di anni fa e grazie anche all’incoraggiamento costante delle amiche più strette si era laureata in lettere e storia dell’arte con ottimi voti.

Il suo impegno per la comunità era diventato una missione di vita.

Per anni ha insegnato catechismo e doposcuola ai bambini del paese.

E ieri la notizia della sua morte è stata come una doccia gelata tra amici e parenti.

«Avevo grandissima stima di Mariangela come persona e critico d’arte», dichiara la professoressa e pittrice Maria Carla Prevedello che assieme alla 55enne si erano dedicate all’installazione di mostre anche della stessa prof. E proprio l’amica giovedì a mezzogiorno l’aveva aspettata, invano, a pranzo.

Aveva provato a chiamarla sul cellulare ma era spento. Anche il telefono di casa suonava ma la prof non aveva ricevuto nessuna risposta. A dare l’allarme invece è stata Giuseppina che aveva visto per l’ultima volta la sorella martedì pomeriggio.

«Mi aveva detto che aveva mal di stomaco», racconta in lacrime, «poi giovedì pomeriggio sono passata da casa sua ho visto che le imposte era ancora tutte chiuse così avendo un doppione delle chiavi di casa sono entrata».

Una scena straziante: la 55enne era ancora a letto purtroppo priva di vita. Forse un malore improvviso che non le ha lasciato scampo.

«Era una donna con una grande preparazione artistica», sottolinea l’amica Maria Carla, «amava molto le poesie di Alda Merini e ogni anno per il mio compleanno mi regalava un libro della poetessa».

I funerali si svolgeranno lunedì alle 10 nel Duomo di Crespano mentre domani alle 18 sarà recitato il rosario, ci sarà tutto il paese per dare l’ultimo saluto alla professoressa Morosin.

Pubblicato su La Tribuna Di Treviso