Addio al pompiere centenario

Angelo Barbon, in pensione, aveva ricevuto una onorificenza

È mancato all'età di 100 anni, a seguito di una polmonite, Angelo Barbon, storico vigile del fuoco di Treviso. Lascia le figlie Eugenia, Paola e Ileana, 5 nipoti e il pronipote Mirko. Ormai in pensione, Barbon è sempre rimasto accanto con interesse e passione al corpo dei pompieri. Lo scorso maggio, per il suo centesimo compleanno, gli ex colleghi, insieme al prefetto Maria Augusta Marrosu e al comandante provinciale Nicola Micele, gli hanno consegnato un attestato di riconoscimento per l'attività svolta. Più che un lavoro, Angelo ha fatto il pompiere per passione. Nato il 12 maggio del 1914 a Treviso, da ragazzo aveva fatto l'idraulico e il costruttore di stufe a legna. Durante la seconda guerra mondiale, fece il servizio militare nel 15esimo Reggimento Alpini, ottenendo due croci al merito di guerra. Dopo la fine del conflitto, si arruolò nel corpo dei Vigili del Fuoco. Tra le missioni che lo videro protagonista, nel 1953, l'intervento come soccorritore in Olanda, per aiutare la popolazione colpita dall’alluvione. Il 12 ottobre 1952 il presidente della Repubblica Italiana gli concesse la medaglia di bronzo al merito civile per un atto di coraggio compiuto a Crocetta l’anno prima a causa della piena del Piave. I funerali saranno celebrati martedì 2 dicembre alle 14.30, con partenza alle 14.15 dal Ca' Foncello. La salma sarà cremata a Santa Bona e le ceneri poste al cimitero di Carbonera, dove riposa la moglie Ines. (v.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicato su La Tribuna Di Treviso