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Autista morì falciato arriva il limite dei 30 orari

In via Forlanini a Costa anche una rotonda e passaggi pedonali illuminati nei piani della giunta il restauro dell’antica ghiacciaia nel parco Papadopoli

VITTORIO VENETO. Giusto un mese fa moriva Agostino Gava, investito sul passaggio pedonale davanti all’ospedale di Costa, uno dei punti più neri della viabilità cittadina. Un mese dopo si riunisce la maggioranza (questa sera, nella sede del Pd) per trattare del piano triennale delle opere pubbliche e domani il vicesindaco Alessandro Turchetto anticiperà il progetto di messa in sicurezza del sito al centro di ripetuti incidenti. Si tratterà anche di altri argomenti: dall’introduzione del limite dei 30 km orari alla proposta Dus-De Bastiani per villa Papadopoli.

Tragedia in via Forlanini. Mai più morti, nemmeno feriti, in via Forlanini, davanti al parcheggio dell’ospedale di Costa, ha assicurato il sindaco Roberto Tonon, dopo la tragedia costata la vita ad Agostino Gava, 56 anni. Molteplici gli interventi che il Comune intende realizzare con l’Usl 7. Nuovi passaggi pedonali, più visibili, quindi illuminati e segnalati anche verticalmente. Ma è in progetto anche una rotonda, che consentirà ingressi più sicuri all’ospedale, alla Casa di riposo e, dall’altra parte, alla caserma Tandura, se, come sembra, passerà al Comune che vi costruirà la cittadella della salute, compresa la farmacia di Costa ed il Centro di salute mentale.

30 Km orari. Tra le misure per la sicurezza, in via Forlanini sarà introdotto, quanto prima Il limite dei 30 km l’ora. Così pure in via Dalmazia e, con ogni probabilità, lungo altre strade trafficate del centro città, non ancora definite. Si tratta di alcune decisioni già assunte dalla giunta Tonon e che questa sera verranno contrattate con i partiti di maggioranza.

Villa Papadopoli. Salvata dalla giunta Tonon, dal programma di alienazione dell’ex sindaco Toni Da Re, Villa Papadopoli è “il” gioiello di Vittorio Veneto. Ma rischia l’abbandono. Il consigliere provinciale Claudio Dus e il consigliere comunale Alessandro De Bastiani lanciano una proposta per la riqualificazione, il risanamento e la valorizzazione del complesso architettonico e paesaggistico. E a questo scopo hanno scoperto l’opportunità di un progetto della Regione che mette a disposizione 3 milioni di euro, con interventi singoli da 150 mila euro se da parte del Comune c’è compartecipazione. Il fondo regionale si pone, specificatamente, questi obiettivi: interrompere i processi di degrado in atto, restaurare le componenti originarie degradate, riprestinare le funzionalità conseguenti al degrado e all'abbandono, rendere accessibili parti pubblicamente fruibili, valorizzare i contesti locali. È il caso, appunto, di villa Papadopoli, oggetto qualche anno fa della raccolta di oltre 9 mila firme per inserirla tra i ‘luoghi del cuore’ del Fondo per l’ambiente. La proposta di Dus e De Bastiani contiene tutti gli elementi richiesti dal bando ed è pertanto ipotizzabile che possa rientrare tra i progetti che saranno finanziati dalla Regione. Con 180 mila euro è possibile soltanto un intervento parziale, quello della ghiacciaia.

Pubblicato su La Tribuna Di Treviso