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Malore fatale sul sentiero, chi era il magazziniere di Villorba morto sotto gli occhi di moglie e amici

Sandro Simioni, di Villorba, stava raggiungendo il rifugio Marcesina, tra Veneto e Trentino. Lavorava come magazziniere nella concessionaria Audi Zentrum, alle porte di Treviso lungo la Castellana

VILLORBA. Ha accusato improvvisamente un malore durante un’escursione e all’arrivo dell’elisoccorso non c’era più niente da fare: è morto così, nel primo pomeriggio di ieri, Sandro Simioni, villorbese di 57 anni, davanti agli occhi della moglie e di altri quattro amici.

Una passeggiata in compagnia immersi nei panorami della Piana di Marcesina, a Enego, vicino al confine tra la provincia di Vicenza in Veneto e il Trentino, si è trasformata così in tragedia. Erano circa le 14.30 di una bella domenica di sole quando il gruppo, di sei persone, tutte provenienti dal Trevigiano, stava per completare il giro programmato: il loro itinerario prevedeva l’avvicinamento al rifugio Marcesina per poi intraprendere la strada di ritorno verso Valmaron e l’omonimo rifugio dove avevano lasciato le auto.

A circa 300 metri dal rifugio il 57enne di Villorba si è sentito male e si è accasciato al suolo. Alcuni degli amici sono subito intervenuti in suo soccorso mentre gli altri hanno cercato di calmare la moglie, comprensibilmente sotto shock.

Dopo aver allertato il 118 e mentre si attendeva l’arrivo dell’elisoccorso, partito da Treviso, notando che l’uomo non dava segni di ripresa un amico ha cercato di praticargli un massaggio cardiaco. Purtroppo non c’è stato niente da fare. Il luogo dove è avvenuto il malore, d’inverno, non è raggiungibile facilmente con le auto e quindi le speranze di salvare l’uomo erano legate all’arrivo dell’elicottero. Quando i sanitari sono giunti sul posto Simioni non dava ormai più segni di vita, quando l’elicottero era appena partito per il rientro ha esalato l’ultimo respiro.

La salma è stata portata all’obitorio dell’ospedale di Treviso, dove rimane a disposizione degli inquirenti che potrebbero eventualmente disporre approfondimenti per accertare le cause del decesso. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Enego per la ricostruzione dell’accaduto e i volontari del Soccorso alpino di Asiago per recuperare la comitiva sconvolta al Rifugio Marcesina.

Pare che l’uomo non soffrisse di alcuna malattia o patologia pregressa. I sanitari intervenuti ipotizzano che l’uomo possa aver subito un infarto o, forse, un’emorragia cerebrale. Una giornata a contatto con la natura e in uno di quei contesti alpini che tanto amava gli è stato fatale: Sandro Simioni, residente Villorba in via del Carso, padre di due figlie, Angela e Anna, era un grande appassionato di sport e di montagna. Lavorava come magazziniere nella concessionaria Audi Zentrum, alle porte di Treviso lungo la Castellana. «Sono molto addolorato per quando accaduto a un nostro concittadino», è stato il commento del sindaco di Villorba, Francesco Soligo, «È morto in quello che avrebbe dovuto essere un momento felice con i suoi cari. Come comunità siamo vicini alla famiglia».

Ad apprendere la notizia con grande sconforto, nel tardo pomeriggio di ieri anche molti colleghi e conoscenti: «Era una persona fantastica, educata, gentile, siamo scioccati», sono stati i primi commenti.

Pubblicato su La Tribuna Di Treviso