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Incidente in motorino, muore a 17 anni dopo otto giorni di coma

Il ragazzo era stato sbalzato dallo scooter e ricoverato al Ca’ Foncello di Treviso in gravi condizioni

CONEGLIANO. Per una settimana Francesco De Coppi, 17 anni, ha lottato, rimanendo attaccato alla vita. Ieri le speranze sono crollate.

Campolongo e la città intera sono in lutto per la sua scomparsa. Studente al Liceo scientifico Marconi di Conegliano, atleta della Atl-Etica di San Vendemiano, lo piangono i compagni di classe e i professori, gli amici sportivi, gli allenatori e i dirigenti.

Lascia la mamma Stefania e il papà Giovanni e una sorellina. Martedì sera la comunità di Campolongo e gli amici si erano riuniti in preghiera, sperando in un miracolo, dopo che giovedì scorso il diciassettenne era rimasto gravemente ferito in un incidente stradale con il suo scooter a Mareno di Piave. Si era scontrato con una vettura, e come sempre accade ad avere la peggio è stato chi si trova sulle due ruote.

Francesco era indipendente con il suo motorino, andava a scuola e agli allenamenti. Le tremende lesioni riportate avevano fatto precipitare le sue condizioni, era stato subito trasportato nel reparto di terapia intensiva al Ca' Foncello di Treviso.

Francesco De Coppi aveva una grande vitalità, introverso all'inizio quando non conosceva una persona, diventava poi espansivo e trasmetteva voglia di vivere. Così ha combattuto anche in questi terribili giorni, accanto i suoi genitori e i familiari. Gli amici e tante persone lo hanno sostenuto, anche con le preghiere.

Ma il quadro clinico era compromesso e dal coma non si è più risvegliato. Ieri pomeriggio, la notizia che nessuno avrebbe voluto avere. Il cuore del diciassettenne ha smesso di battere e sono così state spente le macchine che avevano dato l'ultima luce di speranza.

Era cresciuto Francesco, con la barbetta semi incolta a volte dimostrava qualche anno più della sua età. Inconfondibile il suo caratteristico ciuffo di capelli, con cui scherzava con gli amici e gli allenatori, perché a volte durante la corsa gli faceva mancare la visibilità.

Studente dello scientifico, era appassionato di sport, che aveva praticato a livello agonistico fino a pochi mesi fa. Anche a causa dello stop delle manifestazioni sportive per la pandemia si era dovuto fermare, poi aveva ripreso.

Da bambino aveva iniziato a gareggiare per la Silca Conegliano. Nella festa provinciale annuale del 2017 era stato tra gli atleti premiati, tra i migliore nella Marca nella categoria ragazzi.

Era quindi passato alla Atl-Etica di San Vendemiano, tra i primissimi iscritti quando nacque la società. Dopo la velocità si era specializzato nella corsa ad ostacoli sui 300 metri e nel salto triplo. Tra i suoi risultati top, lo scorso ottobre, il secondo posto al Memorial “Aldo Masi”, proprio nel salto triplo dove aveva stabilito il suo record personale raggiungendo i 12 metri.

Rimangono tra i bei ricordi di Francesco. L'ultimo saluto verrà dato la prossima settimana a Campolongo. Non è ancora stato possibile fissare la data del funerale. La città, da ieri pomeriggi, è in lutto. Diego Bortolotto

Pubblicato su La Tribuna Di Treviso