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Franca, una vita segnata dalla morte sul lavoro del figlio di 23 anni

paese

Faceva vita ritirata e non si era mai più ripresa dopo la morte del figlio. Franca Fava, 68 anni, ex operaia alla Dal Negro viveva nell’abitazione in via Feltrina a Castagnole di Paese, davanti alla rotonda dell’ipermercato Alìper assieme al marito, Sergio. Una persona ferita dalla vita, che le aveva già lasciato delle cicatrici dalle quali riprendersi è molto difficile. Talvolta impossibile. La morte dell’unico figlio, che vent’anni prima aveva perso la vita in un incidente sul lavoro a soli 23 anni, e delle vicende che a causa di quel fatto erano seguite, l’aveva segnata e invecchiata, nel corpo e nella mente. Da allora si era chiusa in se stessa, schiva e solitaria. Si dedicava alla casa, faceva la casalinga. L’amica si era trasferita ad abitare da lei proprio per aiutarla e starle vicino, anche per via dei suoi problemi fisici.

Non dormiva con il marito, ma al piano terra dell’abitazione. Conduceva una vita famigliare apparta e per certi versi un particolare, ma nella quale aveva trovato un equilibrio.

La residenza in cui abitava era piena di oggetti che il marito accumulava, dai frigoriferi alle lavastovigli, alle biciclette. Attorno all’abitazione, negli anni, aveva fatto crescere assieme al marito arbusti e vegetazione, perché non si riuscisse a scorgere l’interno. Ma la residenza in cui viveva la pensionata, era piena di animali: dalle oche alle galline. Durante i sopralluoghi gli inquirenti ne avevano contati addirittura settanta. Oltre ai cani.

Quel giorno aveva chiesto aiuto, assieme all’amica, aveva invocato i soccorsi. Ma è rimasta intrappolata dalle fiamme, che l’hanno divorata fino a lasciare il suo corpo carbonizzato. «Probabilmente Franca e Fiorella se ne sono andate pregando, affidandosi a Dio con un grido tragico. Il loro grido di dolore è diventata preghiera» aveva detto don Gianfranco Pegoraro, parroco di Castagnole, durante l’omelia del funerale delle due donne, riferendosi agli ultimi angoscianti istanti di vita della donna uccisa dall’incendio. —

Pubblicato su La Tribuna Di Treviso