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Fornaio di Anzano stroncato dall’infarto a soli 48 anni

CAPPELLA MAGGIORE. Muore panettiere stroncato da infarto . Si è spento improvvisamente a 48 anni Massimo Bottecchia titolare del panificio di via Anzano, nell’omonima frazione.

L’uomo si era sentito male domenica . Era stata la madre Nerina a trovarlo privo di sensi sul divano di casa . Subito è scattato l’allarme al 118. Purtroppo, nonostante l’intervento dei sanitari del Suem, il cuore del fornaio ha cessato di battere . La notizia dell’ improvvisa scomparsa ha lasciato il paese attonito . La sua bottega era un punto di riferimento per tutti, Massimo gestiva il panificio, che era stato del papà Attilio e prima ancora della nonna, con la sorella Giovanna.

Come tutta la famiglia era noto per essere un grande lavoratore . Aveva imparato l’arte di fare il pane facendo propri i segreti tramandati di generazione in generazione . Un mestiere faticoso, con orari che non sono di certo tra i migliori. Ma Massino era innamorato del suo lavoro Per lui fare il pane era un’arte. Ogni notte , puntuale alle 2 si immergeva tra farine e impasti. Tanto da fare del suo negozio un punto di incontro di tutta la zona .Bottecchia non si era sposato . Era conosciuto da tutti come una persona riservata e dai modi gentili . Il 48enne lascia la mamma Nerina, la sorella Giovanna, il fratello Maurizio, le nipotine Linda e Bianca , la cognata Antonella oltre a zii, cugini e tanti amici.

Il funerale si terrà domani alle 10.30 nella chiesa di Anzano. Lì stasera alle 20 sarà recitato il rosario.Dopo le esequie, la salma proseguirà per la cremazione . Francesca Gallo.

Pubblicato su La Tribuna Di Treviso