• Home
  •  > Notizie
  •  > «Per noi sei stata prof di scuola e di vita»

«Per noi sei stata prof di scuola e di vita»

Chiesa gremita a Parè, il toccante ricordo degli studenti al funerale dell’insegnante Anna Dalla Valle

CONEGLIANO. «Il tuo sorriso è la tua e la nostra pace». Commozione fino alle lacrime quando don Michele Maiolo, il parroco, ha preso commiato con queste parole da Anna Dalla Valle. Mai vista la chiesa di Parè così strapiena, con numerose persone anche sul sagrato, per il funerale dell’insegnante di 49 anni morta a seguito dell’improvviso acuirsi di un tumore. Vicino alla bara, coperta da rose bianche, il marito, i tre figli, i genitori, gli altri familiari, le colleghe di docenza, le amiche che l’hanno assistita, ora dopo ora, nei giorni della malattia. E lì accanto i suoi ragazzi, gli studenti delle medie di Mareno, dove Anna insegnava. Ancora attoniti, questi ragazzi, accompagnati dai loro insegnanti e dirigenti, ancora più sorpresi dell’esito repentino del male (nemmeno tre settimane). Sono stati proprio loro, i ragazzi, al termine delle esequie, a salire l’altare per l’ultimo saluto. «Nonostante il dolore hai mantenuto il tuo sorriso» è stato l’omaggio di uno di loro. «Per noi – le ha detto un altro – sei stata un’insegnante di scuola e un’ insegnante di vita». «Sei stata per i tuoi allievi come una mamma» un altro riconoscimento ancora. Don Michele ha concelebrato con altri sacerdoti, tra i quali don Fausto Scapin, mons. Graziano de Nardo, don Francesco Rebuli. "Signore eccomi" le hanno cantato le corali di Parè e Collalbrigo, nell’introduzione della messa. Don Maiolo ha iniziato la celebrazione ricordando i versi della canzone che stava più a cuore ad Anna:«La lotta è stata un tuo tratto distintivo. Hai lottato perché amavi la vita». E all’omelia il sacerdote ha completato la sintesi della vita di Anna: «I giusti brilleranno come stelle nell’eternità. Nelle notti buie della nostra vita c’è sempre una stella. E tu per noi sei questa stella». Anna, ha sottolineato ancora il parroco, ha scelto di essere sposa, madre, insegnante, amica. «E queste scelte Anna le ha vissute intensamente – ha detto - Anna è stata di un’essenzialità concreta, di relazioni vere. Lei e Marco, suo marito. Uno stile di vita semplice, aperto allo stupore e alle meraviglie».

Pubblicato su La Tribuna Di Treviso