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Spresiano, una sala dedicata a mamma Elisa, che ha lasciato 18 doni per la figlioletta

Spresiano. In biblioteca il ricordo di Elisa Girotto, che ha commosso l’Italia con i doni lasciati alla figlioletta prima di morire

SPRESIANO. Con gli ultimi due mesi trascorsi con il sorriso sulla labbra ha insegnato il coraggio alle donne, con i 18 regali lasciati “in eredità” alla figlia Anna ha insegnato alle mamme il modo di amare per sempre. Due lezioni di vita che il Comune di Spresiano non vuole dimenticare. Per questo ha deciso di intitolare a Elisa Girotto, uccisa dal cancro al seno a 40 anni, la sala al piano terra della Biblioteca comunale di via Alighieri. In quella sala opera lo Spazio Donna, a cui la stessa Elisa si era rivolta poco dopo la nascita della figlia, ed è il luogo che il Comune fornisce a tutte le donne per ogni aiuto che ritengano necessario. In quella sala non sempre si entra con il sorriso, più spesso con le lacrime; e forse la lezione di vita di Elisa Girotto servirà a infondere coraggio a tutte coloro che vi accederanno.

«Elisa nel suo piccolo ha fatto più di molte donne che agiscono sotto la luce dei riflettori. Credo che intitolarle una stanza sia il minimo per ripagarla della lezione di vita che ha dato a tutti noi», spiega il sindaco di Spresiano Marco Della Pietra. La giunta aveva accolto l’appello di intitolare una struttura comunale ad una donna nell’ambito del Novembre Rosa, «ci erano state suggerite delle donne che si erano contraddistinte nel movimento femminista. Ma ho pensato che avevamo, purtroppo, un esempio di una grande donna molto più vicino a noi», spiega il sindaco Marco Della Pietra. La cerimonia di inaugurazione della sala sarà sabato 18 novembre alle 15.30. Il giorno dopo le amiche di Elisa saranno tra le seimila partenti della Corri In Rosa, la corsa a San Vendemiano organizzata per raccogliere fondi per la prevenzione e la lotta contro il tumore al seno.

La storia di Elisa ha commosso tutta l’Italia. Quando a luglio ha saputo che le sarebbero rimasti solo due mesi di vita, ha deciso di anticipare il matrimonio con Alessio Vincezolotto; il resto del tempo lo ha dedicato alla piccola Anna, nata da appena un anno. Lo ha trascorso con lei e comprando i doni per la piccola.

Elisa ha lasciato in dote al marito un regalo per ogni compleanno della bambina fino al diciottesimo anno di età, e il racconto di tutto quello che lei avrebbe voluto fare con loro. Per i primi anni le bambole, poi i gonfiabili, quindi i libri, fino a quando Elisa avrà 18 anni, e troverà in dono un mappamondo, con le città che la mamma avrebbe voluto visitare con lei.

 

Pubblicato su La Tribuna Di Treviso