Odissea per un imbuto stradale 25 anni di trattative per toglierlo
Pieve di Soligo. Ancora non c’è un accordo per la strettoia di via Marconi, teatro di numerosi incidenti La battagliera residente che ne chiedeva la messa in sicurezza è morta prima di vedere risolto il caso
PIEVE DI SOLIGO. Venticinque anni di battaglia per l’abbattimento di una porzione di casa che sporge sulla principale via d’ingresso a Pieve di Soligo e ne restringe pericolosamente la carreggiata, non sono stati sufficienti per mettere d’accordo tutte le parti coinvolte che includono alcuni nomi noti della comunità, ormai deceduti. Esiste un progetto di demolizione e ricostruzione redatto dall’ingegner Mazzucco di Pieve e approvato dalla precedente amministrazione Sforza, purtroppo arenatosi. La casa è quella del compianto sindaco Remo Lorenzon scomparso...
Pubblicato su La Tribuna Di Treviso