• Home
  •  > Notizie
  •  > Volpago attonita per la morte di Panziera. Il sindaco Guizzo convoca un Consiglio

Volpago attonita per la morte di Panziera. Il sindaco Guizzo convoca un Consiglio

La tragedia della strada a Montebelluna. Annullato il concerto di Villa Loredan, silenziata la campagna elettorale. «Il giorno del funerale sarà lutto cittadino»

VOLPAGO. È stato annullato in segno di lutto il concerto jazz che si doveva tenere venerdì sera a Villa Loredan. Inoltre, d'accordo tutte le forze politiche, niente gazebo per la propaganda elettorale in paese. «Abbiamo anche deciso - dice il sindaco Paolo Guizzo - di proclamare il lutto cittadino il giorno dei funerali». Ieri il sindaco di Volpago, dopo essersi recato sul luogo dove ha perso la vita il 52enne consigliere comunale Lucio Panziera, ha convocato i gruppi consiliari per una seduta straordinaria.

Il giorno dopo la tragica scomparsa del consigliere, investito giovedì verso le 18 incorso Mazzini a Montebelluna da una Mercedes condotta da M. S., 25enne albanese da un po' di tempo ospite di parenti in via Castellana a Montebelluna, a Volpago c’è incredulità e dolore. Proprio giovedì Panziera aveva festeggiato l'anniversario dei 20 anni di matrimonio con la moglie Francesca, aveva chiesto un permesso in azienda per mercoledì pomeriggio e giovedì mattina: marito e moglie si erano recati a Verona a festeggiare e poi al pomeriggio Lucio si era recato al lavoro, alla G&G Aequam di via Perlasca a Montebelluna. Aveva finito il turno alle 17.30, tempo di cambiarsi e di prendere lo scooter quindi si era diretto verso casa, in via Gasparini a Venegazzù quando sulla sua strada ha trovato la Mercedes impazzita che ha invaso la sua corsia e lo ha investito.

Ieri sul lampione dove poi si è schiantata la Mercedes e dove è caduto senza vita Lucio Panziera sono state posate delle rose bianche: le ha collocate Jui Biplab Debnath, il fiorista indiano che ha il negozio vicino al luogo dell'incidente e tra i primi ad accorrere per cercare di soccorrere lo scooterista. Sconvolti tutti alla G&G Aequam, l'azienda dove Lucio lavorava da 25 anni, come magazziniere. «Qui siamo una famiglia, siamo tutti amici, tutti legati l'uno all'altro - dice Gino Montagner, il titolare - Lucio era uno di noi, siamo distrutti dopo aver saputo cosa gli era accaduto. In azienda parlano tutti di lui. «Portava una pianta quando c'era un compleanno -dicono i dipendenti - poi le curava, le potava, è opera sua la presenza delle piante qui, voleva che l'ambiente di lavoro fosse esteticamente bello e ci pensava lui a renderlo così».

Giovedì il suo collega di magazzino lo aveva quasi rimproverato perchè era arrivato al lavoro in scooter. «Perchè non sei venuto in macchina -gli aveva detto - pioverà e rischi di farti male con lo scooter». Mai però avrebbe pensato che potesse accadere una cosa del genere. Distrutti anche gli organizzatori di Venegazzù in Festa, di cui era una colonna. «È passato solo un giorno da quando abbiamo concluso la nostra sagra - è il ricordo che hanno affidato ai social - Stavamo riordinando e risistemando tutto con la soddisfazione di aver realizzato qualcosa di veramente bello e poi improvvisamente ecco una notizia devastante..."No, non è successo proprio a te!. Tu che fino a 48 ore fa eri impegnato a sistemare i tavoli, organizzare il servizio, gestire i bambini. Tu, sempre gentile e sorridente; tu, sempre pronto e disponibile. Tu, sempre calmo e pacato. Ciao Lucio, ciao amico, il nostro cuore è spezzato».

Tutto il paese intanto si è stretto attorno alla moglie Francesca e alle figlie Chiara e Stella. Cordoglio anche dal sindaco di Montebelluna Adalberto Bordin. Sul fronte delle indagini intanto in Procura hanno aperto un fascicolo per omicidio stradale in seguito alla comunicazione della polizia locale di Montebelluna che ieri ha proceduto ad ulteriori rilievi nella zona dell'incidente: sta infatti raccogliendo sia la testimonianza del conducente della Mercedes che ha investito lo scooter, che visionando le riprese delle telecamere circostanti così da appurare le eventuali responsabilità di terzi nella dinamica dello scontro.enzo favero

Pubblicato su La Tribuna Di Treviso