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Si accascia al suolo, idraulico morto a 47 anni. Lutto ad Asolo

Ucciso da un malore Luigi Pivato, artigiano molto conosciuto. Aveva appena salutato un cliente, poi il crollo improvviso

ASOLO. Asolo piange per la scomparsa di Luigi Pivato. Un malore improvviso ha fermato la vita del giovane artigiano due giorni dopo il suo quarantasettesimo compleanno. Gli amici e i parenti gli avevano fatto gli auguri lunedì scorso e dopo 48 ore hanno ricevuto la tragica notizia.

Gigi, così era simpaticamente chiamato da tutti gli asolani, era un idraulico. La sua professione l’aveva ereditata dal padre Ferdinando, artigiano a sua volta. Mercoledì si era recato presso l’abitazione di un cliente per controllare l’impianto di climatizzazione.

«Non ti vedo bene, stai male?», gli aveva chiesto il padrone di casa. L’artigiano non aveva una bella cera. Ha deciso di portare a termine l’intervento in un successivo momento e si è avviato verso il proprio furgone. In quell’istante un malore l’ha colto di sorpresa. Si è accasciato al suolo e lì è stato ritrovato qualche ora più tardi.

Il personale sanitario, intervenuto sul posto, non ha potuto far altro che constatare il decesso.

«Tutta la comunità di Asolo si stringe al dolore della famiglia per la tragica scomparsa di Luigi. Un volontario della nostra protezione civile sempre disponibile a dare una mano», ha dichiarato commosso il sindaco di Asolo Mauro Migliorini. Molto scossi i residenti del centro storico, dove i genitori di Pivato tuttora abitano. Il papà Ferdinando è stato l’idraulico del paese, ha cresciuto il figlio indirizzandolo verso la professione artigiana tanto da essere ben conosciuto anche fuori dal territorio comunale.

Luigi Susin, presidente del mandamento della provincia di Treviso dei termoidraulici ha espresso parole di cordoglio: «Perdiamo un giovane artigiano, bravo, volenteroso e puntuale. Riconosciuto da tutti per la sua professionalità e le doti lavorative». Luigi Pivato oltre al lavoro, coltivava la passione e l’impegno associativo: era iscritto nelle fila della protezione civile cittadina ed era stato un componente attivo dell’associazione “Dai&Vai” promotrice degli eventi musicali asolani “A’soul sound”.

Nel 2014 si era candidato come consigliere comunale nella lista “Asolo Viva” a sostegno di Andrea Regosa. Molto scossi anche gli amici che hanno appreso la notizia nel tardo pomeriggio di mercoledì leggendo i messaggi nella chat whatsapp della classe 1975. «Era un’anima buona, disponibile con tutti. Quando terminava il lavoro passava qualche minuto con noi in osteria in centro prima di tornare a casa», confida una cara amica.

Pivato lascia la compagna Rocio, la figlia Virginia e il figlioletto Enrique. Per capire le cause del decesso si attendono i riscontri dell’esame autoptico eseguito sulla salma. I funerali verranno celebrati sabato alle 10 nel duomo di Asolo.  

Pubblicato su La Tribuna Di Treviso