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Due morti in autostrada a giudizio un 75enne

SALGAREDA

È stato rinviato a giudizio un 75enne salgaredese, V.C., che in A4 alla guida di un autocarro Mercedes tamponò un'automobile Fiat Panda dell'Esercito con tre persone a bordo. A seguito di quell'incidente morirono due militari. Era il 3 settembre 2018. Inizierà il 12 gennaio 2022, in tribunale a Venezia, il processo per la tragica morte del caporale maggiore capo Rocco Rilievi e del sergente maggiore Valerio Canzio. Il pm della Procura di Venezia, Elisabetta Spigarelli, aveva aperto un procedimento penale per i reati di omicidio stradale e lesioni personali stradali gravi iscrivendo nel registro degli indagati il conducente del Jumper e affidando una perizia cinematica per ricostruire dinamica, cause e responsabilità del drammatico schianto.

Il consulente tecnico incaricato in fase di indagine della perizia cinematica, Mario Piacenti, ha concluso individuando l’unica causa del sinistro nel comportamento dell’indagato, «il quale, marciando alla velocità di 110 chilometri orari non si avvedeva della vettura Fiat Panda che lo precedeva nella marcia finendo per tamponarla violentemente».

I familiari delle vittime sono assistiti da Studio 3A .I tre militari procedevano sulla “Serenissima” con direzione Milano-Trieste, nella corsia centrale, quando, poco prima del casello di Meolo-Roncade, complice un rallentamento della vettura, furono tamponati con violenza dall’autocarro. La piccola utilitaria dell’Esercito è stata proiettata quasi 50 metri più avanti e alla fine è stata anche schiacciata contro il new jersey centrale di cemento armato dell’autostrada dallo stesso furgone. Per Canzio e Rilievi non c’è stato nulla da fare, mentre il conducente della Panda riportò lesioni gravissime. —

Rosario Padovano

Pubblicato su La Tribuna Di Treviso