• Home
  •  > Notizie
  •  > Cade dalla barca e annega nel fiume

Cade dalla barca e annega nel fiume

Meduna, la vittima è Luigino Bianco, 68 anni, appassionato di funghi e molto conosciuto in paese. Il corpo trovato sul fondale

MEDUNA. Cerca di scendere dalla barca, ma precipita in acqua sul fiume Fiume e muore annegato. Risultava disperso dalle 15. Si tratta di Luigino Bianco, agente di commercio in pensione con la passione per i funghi, 68 anni, padre di due figli e nonno felice. Le ricerche si sono estese sia a valle sia in provincia di Pordenone, perchè la sponda opposta vicina pochi metri ricade in Friuli.

Grande il dolore in serata a Meduna, ma soprattutto nella frazione di Brische, dove è avvenuto il fatto e dove la persona deceduta abitava con la moglie, in via Argentina.

L'allarme è stato dato dalla famiglia, attorno alle 17. Infatti Luigino Bianco era una persona con radicate abitudini. Quando andava in barca per raccogliere funghi da una sponda all'altra del fiume, in punti dove la raccolta si può fare solo con questo sistema, rientrava sempre attorno alle 15. Nel contempo, attorno alle 17.30, proprio mentre i carabinieri si stavano attivando, un abitante del luogo ha individuato il barchino di Bianco, un piccolo natante lungo non più di tre metri.

L'imbarcazione poco dopo è sprofondata, probabilmente per il peso del corpo del 68enne oppure perchè si era aperta una falla. Ma quando sulla sponda medunese sono intervenuti i carabinieri della stazione di Meduna è stata individuata una scarpa appartenente all’uomo. Da qui l'ipotesi dell'incidente.

Appoggiandosi sulla sponda destra con la gamba, nel tentativo di lasciare in acqua la barca,Bianco potrebbe avere perduto l'equilibrio, precipitando nel fiume, in un punto dove l’acqua è gelida, la corrente forte e la profondità raggiunge i 5 metri, lasciando sul posto la scarpa, probabilmente slacciata. Duecento metri più a valle, vicino alle cascatelle che segnano la congiunzione tra il Fiume e il Sile friulano da cui nasce il Malgher, è stato posizionato il presidio per le ricerche, con i vigili del fuoco del distaccamento di Motta di Livenza, che hanno accolto i colleghi del Nucleo sommozzatori di Vicenza. I pompieri vicentini sono saliti su un gommone a motore e hanno risalito in corrente contraria il fiume, con lo scopo di trovare il corpo.

Il ritrovamento, sul fondale, è avvenuto verso le 21.

Pubblicato su La Tribuna Di Treviso