• Home
  •  > Notizie
  •  > Jennifer Fiori muore in moto «Era l’anima della Top Girls»

Jennifer Fiori muore in moto «Era l’anima della Top Girls»

La marchigiana, che ha corso con la società trevigiana fino al 2015, aveva 35 anni Il ds Rigato: «Ha fatto la storia del team». L’ex compagna Cauz: «Perdo un’amica»

/ SPRESIANO

Prima Chiara Pierobon, veneziana, scomparsa a 22 anni nel 2015 per un malore improvviso alla vigilia di una gara in Germania. E lunedì la morte per un incidente in moto di Jennifer Fiori, classe ’86, marchigiana di Sassoferrato, nelle Élite fino a sei anni fa e compagna di squadra della Pierobon. La Top Girls-Fassa Bortolo, team che da un trentennio svezza talenti nel ciclismo femminile, piange il secondo lutto in pochi anni. Un filo tragico ad accomunare le due ragazze della compagine di Spresiano, entrambe strappate alla vita nel fiore degli anni. Di quel gruppo, fra le altre, facevano parte Soraya Paladin, ora fra le atlete di punta del movimento azzurro e attesa sabato dagli Europei di Trento, e l’ex ciclista Francesca Cauz (toccante il suo post su Instagram, che ritrae Fiori e Pierobon: «Ora potrete continuare a pedalare insieme»), che con Jennifer condivise il ritiro azzurro premondiale 2013. La Fassa Bortolo, rappresentata ai Continentali da Debora Silvestri e Giorgia Bariani, riserverà una dedica speciale a Jennifer nelle prossime corse.

L’incidente fatale alla Fiori, innamorata della bici fin da bambina, si è verificato lunedì nelle “sue” Marche. E, per chi segue con affetto il mondo del pedale, s’è fatto largo, inevitabile, il ricordo del compianto Michele Scarponi, pure lui marchigiano, travolto in allenamento da un furgoncino nel 2017. Jennifer procedeva in sella alla sua moto 125, percorrendo la provinciale Corinaldese, nell’Anconetano: in base a quanto ricostruito dalla Polstrada di Senigallia, la donna è stata urtata da un'auto che si stava immettendo da una strada laterale. Sbalzata di sella, è finita nella corsia opposta, dove in quel momento sopraggiungeva un altro mezzo. L’ex ciclista della Fassa Bortolo, sbalzata a terra, avrebbe perso subito conoscenza. Sul posto è intervenuto il 118 con l'eliambulanza: rianimata a lungo, non c’è stato nulla da fare.

Approdata nella massima categoria nel 2007, Fiori aveva corso due stagioni per la Michela Fanini, passando poi alla Top Girls fino al 2015, anno in cui s’era ritirata. Il migliore anno, il 2013: quinta all’Italiano, il ritiro premondiale. Ora lavorava come vicedirettrice in un supermercato, ma la bici non l’aveva abbandonata: si dilettava nell'Mtb con la Bike Therapy di Pergola, fra gli amatori. Commosso Lucio Rigato, direttore sportivo Top Girls: «Jennifer è rimasta con noi a lungo, era un punto di riferimento per tutte le compagne», commenta, «Sempre solare, faceva gruppo. Era diventata una di famiglia, con la permanenza per sette anni ha fatto quasi la storia del nostro team. Una ragazza dal cuore d’oro, di sani principi. Al di là dei risultati, al di là dei piazzamenti, cerco ragazze di valore. E lei lo era: se ne vanno sempre le migliori. E pensare che in quel gruppo c’era pure Chiara Pierobon… Notizie che sconvolgono, non trovi le parole. Eravamo rimasti in contatto, era venuta a trovarci pure quest’anno al Giro d'Italia. La passione per la bici c’era sempre, tanto da continuare a gareggiare in mountain bike».

Sconvolta Francesca Cauz, ex ciclista Top Girls e ora massaggiatrice alla Monex: «Eravamo amiche, una ragazza sempre gentile e sorridente. Mi vengono in mente i periodi in altura passati a Livigno. E ricordo, soprattutto, il raduno premondiale del 2013: eravamo state convocate entrambe, poi lei si ruppe la clavicola all’Ardèche, mentre io partecipai al Mondiale di Firenze». —

Pubblicato su La Tribuna Di Treviso